Il carattere del cucciolo

Il carattere del cucciolo dipende da 3 essenziali fattori : la genetica l imprinting e la socializzazione. LA GENETICA : Di fondamentale importanza è la riproduzione di soggetti non solo sani fisicamente ma anche mentalmente ovvero privi di fobie e paure. Soggetti dotati di temperamento equilibrato genereranno prole equilibrata pari a se stessi . Soggetti timidi o paurosi vanno esclusi dalla riproduzione poiché trasmetteranno le propie anomalie caratteriali. L’IMPRINTING : L allevatore ha l arduo compito dopo aver accoppiato soggetti di ottimo carattere di occuparsi dei cuccioli nella miglior maniera possibile cominciando ad accarezzarli e maneggiarli fin dai primi giorni di vita cosicché prima con l’olfatto ( il primo dei sensi sviluppato dal cuccioli che permette loro di alimentarsi ) poi con il tatto riconosceranno nella figura umana un dolce e piacevole amico. L imprinting è una fase molto lunga ed impegnativa per l allevatore significa dedicare ai cuccioli molto tempo ogni giorno per questo in molti allevamenti “intensivi” riscontriamo soggetti timidi o isterici perché è mancato loro questa fase importantissima. C è addirittura chi sostiene che i cuccioli percepiscono già dal grembo materno per questo la madre deve vivere in un ambiente sereno . Personalmente adoro l inprinting comincio ad accarezzare e anche baciare i pancini delle mamme forse ancora prima che io sia certa che ci siano davvero cuccioli in arrivo nei giorni che precedono il parto passo ore seduta di fianco alla mamma accarezzandole il ventre a volte parlando alla “pancia tonda ” e anche già sognando chi arriverà. Durante il parto non lascio mai le mamme sole cosìcche’ i piccoli sentano il mio odore contemporaneamente a quello della madre appena nati.SOCIALIZZAZIONE : E’ una parte molto importante della crescita comincia a circa 30 giorni e diciamo non finisce mai . A circa 1 mese i cuccioli devono cominciare a giocare non solo con la madre o fra di loro ma anche con l allevatore e con i giocattoli cominciare a sentire suono ed associarli a positività 🙂 . La socializzazione fuori dalle mura domestiche è possibile cominciare a farla solo dopo la fine dei cicli vaccinazzionali che restano sempre a descrizione del veterinario nel frattempo passate molte ore a giocare con loro fate sentir loro musica ( io stonata comr una campana canto sempre ai miei cuccioli delle canzoni prims di passare alla fase “radio” alla mia voce sono abituati da sempre lo Step suono risulta ancora meno traumatico) e guardare TV l impatto con il mondo esterno sarà meno traumatico . Nel video una serata come tante per i miei cuccioli prima di dormire buona visione a tutti.

Il primo bagnetto cucciolo yorkshire terrier

E’ molto importante il loro primo bagnetto se l approccio sarà sereno e positivo il nostro piccolo yorky imparerà che l acqua è sua amica che la toilettatura non è uni stress ma un momento piacevole come il gioco o la passeggiata. Ricordate sempre che più maneggiate il vostro piccolo e più fate vivere al cucciolo le attività di igiene quotidiana e settimanale come una coccola sempre più semplice sarà poter interagire con lui .

Igiene Orale Yorkshire Terrier

L’igiene orale nel cane è importante quanto in umana peccato che pochi si soffer,ano su quello che a volte sembra uno stupido dettaglio puramente estetico ma che in realtà puo portare a problemi molto più gravi di quanto possiamo pensare!!!

Ha il tartaro perché? L’alito ha un odore cattivo … perché? Queste le domande più frequenti ma  … se non ci lavassimo i denti come sarebbero i nostri denti????

Lavare i denti del vostro amico a quattro zampe potrebbe sembrare un’operazione superflua ma invece è ancora più importante che tener loro lungo il mantello…. Pensate ad una bellissima donna dai capelli lunghissimi e fluenti e i denti gialli e pieni di tartaro? Contraddittorio vero?!

Ma lasciando in secondo piano la parte estetica vorrei in questo articolo chiarire i motivi per cui è di vitale importanza lavare i denti al cane
l’ igiene dentale è molto importante, perché evita la proliferazione batterica all’interno del suo cavo orale che riduce drasticamente il rischio che contragga diversi tipi di patologie, come ad esempio carie, gengiviti, tartaro e placca  .

l’80% dei cani soffre di patologie gengivali o di altri problemi dentali, a partire dai tre anni di età.

L’igene dentale è dunque un buon modo per proteggere il suo stato di salute generale.

QUALI FATTORI INFLUENZANO LO SVILUPPO DELLA MALATTIA PARODONTALE?

Numerosi fattori giocano un ruolo nella formazione della placca, tartaro, e lo sviluppo della malattia paradontale. Questi includono:

  1. L’età e lo stato di salute generale: la malattia paradontale colpisce più comunemente animali più vecchi.
  2. Dieta: vari studi dimostrano che il cibo secco (crocchette) possa essere più utile del cibo umido nel prevenire l’accumulo di placca sul dente; l’abitudine del cane di masticare “giochi-commestibili” possono aiutare nella prevenzione
  3. La razza e l’allineamento dei denti: i cani di piccola taglia e le razze brachicefale sono spesso più a rischio di malattia paradontale, dal momento che hanno denti molto più ravvicinati fra loro, cosa che si traduce in un maggior accumulo di placca.
  4. Cura quotidiana dell’igiene orale: la spazzolatura regolare dei denti del cane può ridurre notevolmente l’accumulo di placca e lo sviluppo di tartaro, riducendo così il rischio di malattia paradontale.
  5. Bocca-ambiente: i cani che respirano molto a bocca aperta tendono ad avere un tartaro molto tenace per la continua disidratazione del cavo orale. In generale, poi, più acida risulta essere la saliva e più rapida risulta essere la formazione della placca. Il numero ed il tipo di batteri presente nel cavo orale influenza poi in modo sostanziale l’evoluzione della malattia paradontale.

Vediamo nel dettaglio quali sono le principali patologie che possono colpire la dentatura dei nostri cani.

Le malattie dentali del cane

Ecco un elenco con le principali malate dentali del cane, descritte brevemente a livello eziologico:

Alitosi: i batteri rilasciati dal cibo in decomposizione provocano gengiviti e infezioni del cavo orale, contribuendo all’insorgenza dell’alito cattivo;

Gengivite: è un’infiammazione delle gengive causata dai batteri rilasciati dal cibo rimasto tra i denti, che a volte provoca il loro sanguinamento;

Placca e tartaro: composta da particelle di cibo e saliva, la placca è una  patina appiccicosa che si forma sui denti. Se non la si elimina definitivamente si trasforma in tartaro, che può coprire l’intero dente, e che può nascondere un’infezione sottostante;

Ascesso: un’infezione localizzata attorno alla radice del dente, che crea un gonfiore della mandibola, al cui interno si nasconde in genere della materia purulenta;

Parodontite: se tartato e problemi alle gengive non vengono curati si possono trasformare in parodontite, cioè  una forma di gengivite molto grave, che causa la perdita di denti e di tessuto osseo; inoltre può provocare gravi infezioni a fegato, cuore e polmoni.

Cura quotidiana dell’igiene orale: la spazzolatura regolare dei denti del cane può ridurre notevolmente l’accumulo di placca e lo sviluppo di tartaro, riducendo così il rischio di malattia paradontale

Contrariamente a molte dicerie popolari che sostengono che non è necessario lavare i  dentini ai nostri piccoli prima del cambio denti prima si inizia e meglio è … io personalmente inizio a massaggiare le gengive ai miei cuccioli appena i dentini spuntano, passo al dentifricio magari di sapore un po dolce verso le 6 settimane 2 o 3 volte a settimana e altre 2 o 3 volte pulisco i denti con delle apposite salviette che si trovano in commercio.

Lo spazzolino comincio a utilizzarlo a 3 mesi

E comunque resta sempre a descrizione del vostro veterinario valutare anche una pulizia profonda malgrado molti proprietari hanno paura per l anestesia è solo perché purtroppo non si rendono conto del male e dei problemi che il tartaro può provare ai nostri amati piccini

Cuccioli disponibili

Cuccioli disponibili a breve vaccinati sverminati con microchip e pedigree. Figli e nipoti di multi ch di bellezza Genitori/nonni e bisnonni esenti da necrosi asettica del femore e displasia della rotula. Per informazioni solo contatto telefonico al 347855617148360330_2274647349483064_8268382180233707520_n48242370_278364092868676_5384634369107296256_n

IL MANTELLO DELLO YORKSHIRE TERRIER 1 PARTE

Lo yorskshire terrier e il suo lungo e setoso matello affascina da sempre chiunque lo veda .

AGAIN GOLD SEAL
Sempre più spesso ci vengono chiesti consigli o pseudo trucchi per poter gestire e curare al meglio il pelo dello yorkshire.
Innanzitutto non ci sono trucchi con il mantello dello yorky ci vuole solo tanta pazienza e una costanza infinita!!!
Il pelo dello Yorkie ha la caratteristica favorevole di non essere soggetto a muta stagionale. Questo si traduce in una toeletta piuttosto semplice, paragonabile alla nostra normale cura quotidiana per i capelli MA BISOGNA CURARLI QUOTIDIANAMENTE!!!
Molteplici sono i fattori che incidono sulla crescita del mantello andrò ad elencarli e trattarli accuratamente uno ad uno :
GENETICA
ALIMENTAZIONE
LAVAGGIO
SUPPORTO NUTRIZIONALE
SPAZZOLATURA E IDRATAZIONE QUOTIDIANA
SCELTA DEI PRODOTTI IN BASE AL TIPO DI PELO ( perché purtroppo non tutti hanno la stessa tessitura)
Per quanto riguarda il cane da esposizione o chi si vuole avvicinare a questo mondo oltre alle adeguate attenzioni sopra elencate bisognerà :
METTERE DEI “CALZINIDI STOFFA”
RACCOGLIERE IL PELO NEI ORMAI FAMOSI PACCHETTI
USARE 2 TIPI DI PRODOTTI 1 MATENIMENTO SETTIMANALE 2 PREPARAZIONE ALLO SHOW

 

GENETICA DEL PELO
La genetica purtroppo o per fortuna ha una grande componente nel pelo come in tutto il cane è abbastanza difficile ( anzi direi impossibile senza essere discriminate ) che da genitori con tessitura non corretta possiamo avere un mantello lungo e setoso, o che a un simil yorkshire possa crescere lo stesso pelo di un soggetto ben selezionato.
L’allevatore vi mostrerà senza indugio i geniti anche se spesso le mamme sono rasate per questioni igieniche ci saranno di sicuro delle foto di quando era a pelo lungo e se onesto saprà di sicuro dirvi che tipo di tessitura ha il piccolo e che accortezze dovete usare

L’ALIMENTAZIONE

Il pelo o mantello ci dice anche come il nostro amico a 4 zampre sta dentro di lui no n ignoriamo questo segnale.
L’alimentazione è fodamentale per avere un mantello lucido e forte un pelo disidratato e spento è segno , se curato correttamente da fuori, di una cattiva alimentazione o comunque non adatta al nostro piccolo.
Preferite in generale CIBI MONOPROTEICI
Evitate il pollo
NON CAMBIATE INUTILMENTE CIBO AL VOSTRO PICCOLO
NON DATE LUI CIBO DA TAVOLA O SNACK SENZA MOTIVO
Laciate bere il cane dalla ciotola non da quei beverini a modi coniglio è vero che non sporcano il baffo ma disidratano il corpo e chi beve poco ha capelli spenti e aridi perché dovrebbe essere diverso per loro???? e a lungo andare potrebbero insorgere anche problemi alle vie urinarie e ai reni
LAVAGGIO
Il bagno è una fase importantissima non solo per l’igiene del cane, la cui salute dobbiamo difendere, ma anche per limitare i danni dovuti a eccessivo grassamento della cute che portano inevitabilmente a problematiche dermatologiche più o meno profonde. L’instaurarsi di seborrea secca o grassa è la più probabile delle conseguenze di un soggetto non lavato costantemente. Sfatiamo il mito che il cane si lava una volta al mese …. no … potreste resistere senza lavarvi i capelli per Lo shampoo mese? Non sarebbe normale grattarvi? Il bagno di uno yorky è consigliato volta a settimana massimo 10 giorni per poter mantenere un corretto equilibrio tra potere sgrassante e capacità nutrienti e vitalizzanti.

Ciò che invece riveste una certa importanza è la scelta di prodotti giusti per la detergenza: proprio perché il pelo non si rinnova con le mute, se non viene trattato convenientemente può subire uno stress che lo rende opaco, cotonoso, piuttosto ruvido al tatto quindi fragile. Il mantello ,invece, dovrebbe apparire sempre setoso e brillante, morbido ma resistente, facile al pettine, poco incline a formare nodi. E un pelo sano è più facile da far crescere anche in lunghezza.

Quotidianamente il vostro yorky va pettinato con spazzola apposita NO CARDATORE e mai senza uno spray. Se il cucciolo viene abituato da subito vivrà la spazzolatura e il bagno come una coccola non come una punizione!
A mio modesto parere nessuno come l’allevatore di questa razza può consigliarvi i prodotti giusti per il mantenimento del pelo non cambiateli spesso non ha un gran senso io uso gli stessi prodotti da quasi 10 anni ed è difficile che cambi completamente linea cosmetica, spesso ho provato ad inserire come supporto nuovi prodotti ma come supporto a volte è andata bene altre no 😊

Le fasi del lavaggio dello yorky da compagnia
1 Bagnate il mantello del vostro piccolo e praticate un primo shampoo sgrassante ( rocordatevi sempre di usare prodotti senza parabeni e senza siliconi che a lungo andare sfidrano solo il pelo) sciaquate accuratamente
2 Fate un secondo shampoo nutriente sempre naturale. Sciaquate accuratamente anche questo
3 BALSAMO : Va applicato principalmente sulle lunghezze ( almeno a 2 cm dalla cute per evitare di ingrassare la stessa) lasciatelo in posa qualche minuto e poi risciaquate tutto molto molto accuratamente
4 Avvolgere il piccolo in una asciugamano o un piccolo accappatoio e procedere all’asciugatura io consiglio sempre di usare un goccio di spray che usate normalmente per la spazzolatura anche sul pelo bagnato aiuterà la pettinabilità

CUCCIOLO MASCHIO YORKSHIRE

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